Lavoro

Contributo affitto per genitori separati: bando del Mit in arrivo

di redazione Settembre 16, 2026 Categorie: Lavoro

In Breve

Qual è l'importo del contributo affitto per genitori separati?
Fino a 500 euro al mese, pari al 50% del canone di affitto.
Chi può richiedere il contributo?
Il genitore non assegnatario della casa familiare con figli a carico fino a 21 anni.
Qual è il limite di reddito per accedere al contributo?
Il limite di reddito è fissato a 35.000 euro annui.

Contributo affitto per genitori separati: bando del Mit in arrivo

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha recentemente annunciato l’imminente lancio di un bando che prevede un contributo per i genitori separati o divorziati che si trovano a dover affrontare spese per l’affitto. Questa misura, attesa in autunno, offrirà un supporto economico fino a 500 euro al mese, coprendo il 50% del canone di locazione, con un massimo di 6.000 euro in un anno.

Chi può beneficiare del contributo

Il contributo è destinato specificamente al genitore non assegnatario della casa familiare di proprietà, che ha figli a carico fino a 21 anni. Per poter accedere a questo aiuto, è necessario presentare un contratto di locazione regolare e dimostrare di essere in regola con il pagamento dell’assegno di mantenimento, se previsto. È importante notare che questa misura non è cumulabile con altri aiuti statali per l’affitto.

Requisiti e limiti di reddito

Una novità significativa introdotta dal bando riguarda la sostituzione dell’indicatore ISEE con l’Irpef come criterio di accesso. Il limite di reddito per poter beneficiare del contributo è fissato a 35.000 euro annui. Questa scelta è stata motivata dal Ministro Salvini con l’intento di sostenere le famiglie che lavorano e che necessitano di un aiuto concreto per far fronte alle spese abitative.

Dettagli sul bando e sul fondo disponibile

Il decreto per l’attuazione di questa misura è attualmente in fase di definizione presso il Ministero. Si prevede un fondo complessivo di 60 milioni di euro da distribuire nel triennio 2026-2028, con circa 20 milioni di euro disponibili ogni anno. Questo intervento si inserisce in un contesto più ampio di politiche a sostegno delle famiglie e del diritto alla casa.

Conclusioni

Il bando del Mit rappresenta un passo importante per supportare i genitori separati o divorziati in difficoltà economica. Con un aiuto concreto per il pagamento dell’affitto, si spera di alleviare le difficoltà di molte famiglie italiane, contribuendo a un miglioramento delle condizioni di vita per i più giovani.

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