Economia

Tesla: Vendite in crescita nel terzo trimestre nonostante le sfide negli Stati Uniti

di redazione Ottobre 2, 2026 Categorie: Economia, Innovazione

In Breve

Qual è stato il numero di veicoli costruiti e consegnati da Tesla nel terzo trimestre del 2026?
Tesla ha costruito 464.391 veicoli e ne ha consegnati oltre 486.532 nel terzo trimestre del 2026.
Perché le vendite di Tesla sono calate negli Stati Uniti?
Le vendite sono calate a causa dell'assenza di nuovi modelli e della riluttanza di alcuni clienti nei confronti di Elon Musk.
Quali mercati stanno crescendo per Tesla?
Tesla ha registrato una ripresa delle vendite in Europa e mantiene forti volumi in Cina.

Tesla ha dimostrato una resilienza notevole nel terzo trimestre del 2026, costruendo 464.391 veicoli e consegnandone oltre 486.532. Questi risultati superano le attese di mercato e segnano il secondo trimestre consecutivo di performance positiva dopo un inizio d’anno difficile. Tuttavia, le consegne sono aumentate di soli 6.000 veicoli rispetto al secondo trimestre, rimanendo inferiori ai 497.000 veicoli consegnati nello stesso periodo dell’anno precedente, un trimestre record influenzato da una corsa all’acquisto da parte degli acquirenti statunitensi per sfruttare un credito d’imposta federale in scadenza.

Negli Stati Uniti, le vendite di Tesla hanno subito un calo di quasi il 20% su base annua. Questa flessione è attribuibile a diversi fattori, tra cui l’assenza di nuovi modelli consumer e le scarse performance commerciali del Cybertruck. Inoltre, la riluttanza di parte della clientela nei confronti di Elon Musk, CEO dell’azienda, legata al suo sostegno alla campagna presidenziale di Donald Trump e al suo ruolo nella Department of Government Efficiency, ha contribuito a questo trend negativo. Le recenti decisioni aziendali, come i licenziamenti di migliaia di lavoratori e la cancellazione di finanziamenti per aiuti internazionali, hanno ulteriormente influenzato la percezione del marchio negli Stati Uniti.

Per compensare il rallentamento nel mercato americano, Tesla ha visto una ripresa delle vendite in Europa, dove l’adozione di veicoli elettrici è in crescita e le normative sulle emissioni sono più severe. L’azienda sta ampliando la capacità produttiva nel suo stabilimento in Germania e mantiene forti volumi di vendita in Cina, con una crescente domanda anche in mercati come Giappone, Australia e Lituania.

Dal punto di vista dei prodotti, Tesla ha recentemente avviato la circolazione ad Austin di un veicolo a due posti chiamato Cybercab, progettato per effettuare corse autonome senza conducente, volante o pedali. Inoltre, ha lanciato la versione di produzione del camion elettrico Semi, con l’obiettivo di produrne circa 50.000 unità all’anno. La seconda generazione del Roadster sarà ripresentata il 15 ottobre, dopo anni di ritardi, ma senza certezze sulle tempistiche di produzione. Anche lo sviluppo del robot umanoide Optimus prosegue, sebbene abbia subito ripetuti slittamenti.

Per supportare questi ambiziosi piani, Tesla ha assicurato fino a 30 miliardi di dollari in nuove linee di credito, dimostrando la propria determinazione a mantenere il proprio slancio di crescita nonostante le sfide attuali.

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