Recupero di un escursionista ferito nel Vallone del Frejus sopra Bardonecchia

In Breve
- Dove è avvenuto il recupero dell'escursionista?
- Nel Vallone del Frejus, sopra Bardonecchia.
- Quali squadre hanno partecipato all'operazione di soccorso?
- Hanno partecipato il Soccorso alpino piemontese, la Guardia di Finanza, il Servizio di elisoccorso e i carabinieri.
- Quali erano le condizioni meteorologiche durante il soccorso?
- Le condizioni meteorologiche erano avverse, con forti venti che hanno ostacolato il recupero notturno.
All’alba di oggi, i soccorritori hanno portato a termine un’operazione di recupero di un uomo straniero ferito nel Vallone del Frejus, situato a circa 2.000 metri di altitudine sopra Bardonecchia. L’allerta è scattata intorno alle 21:45 di ieri sera, quando sono stati allertati i tecnici del Soccorso alpino e speleologico piemontese, il Soccorso alpino della Guardia di Finanza, il Servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e i carabinieri.
Le squadre di soccorso a terra hanno lavorato sulle coordinate GPS fornite dal NUE 112, mantenendo un contatto vocale con l’infortunato per ore. Tuttavia, la localizzazione precisa dell’uomo è stata complicata dalla sua posizione, bloccato in un profondo vallone lungo il torrente.
Un primo tentativo di recupero notturno tramite elisoccorso è stato ostacolato da forti venti, e le avverse condizioni meteorologiche hanno impedito anche il supporto da parte del Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne di Briançon.
Solo alle prime luci dell’alba, i militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza sono riusciti a raggiungere l’uomo. Dopo averlo stabilizzato, è stato trasferito all’elicottero del 118, che ha effettuato il recupero intorno alle 7:30 utilizzando un lungo verricello.
L’uomo è stato successivamente trasportato in ospedale, riportando un trauma a una gamba e un principio di ipotermia. L’operazione di soccorso ha evidenziato l’importanza della preparazione e della rapidità di intervento in situazioni di emergenza in montagna.
