Economia

Conad lancia un piano triennale da 2,5 miliardi per la crescita e la diversificazione dell’offerta

di redazione Luglio 2, 2026 Categorie: Economia, Imprese

In Breve

Qual è il valore del piano triennale di Conad?
Il piano triennale di Conad è del valore di 2,5 miliardi di euro.
Quali settori Conad intende sviluppare?
Conad punta a sviluppare parafarmacie, pet store, ristorazione, carburanti e servizi digitali.
Qual è l'obiettivo di fatturato di Conad per il 2028?
Conad prevede di raggiungere un fatturato di circa 28 miliardi di euro entro il 2028.

Conad ha ufficializzato un piano di investimenti triennale del valore di 2,5 miliardi di euro, volto a potenziare la propria rete di vendita e a diversificare l’offerta. Questo ambizioso progetto si propone di consolidare la leadership dell’azienda nei settori tradizionali e di accelerare la crescita in aree a margini più elevati.

Nel 2025, Conad ha registrato un fatturato di 21,72 miliardi di euro, con un incremento del 3,83% rispetto all’anno precedente. Il patrimonio netto si attesta poco al di sotto dei 4 miliardi di euro, mentre la quota di mercato è del 14,86%. La rete di vendita supera i 3.700 punti, con 125 nuove aperture nell’ultimo anno, e l’organico conta oltre 75.000 collaboratori.

Il primo semestre del 2026 ha mostrato una crescita moderata nel core business, con volumi stabili e un lieve aumento dei fatturati. Conad prevede una crescita annua del 4% nei prossimi tre anni, con l’obiettivo di raggiungere un fatturato di circa 28 miliardi di euro entro il 2028, escludendo eventuali acquisizioni.

In risposta ai cambiamenti demografici e alle nuove abitudini di consumo, come l’aumento di famiglie più piccole e un numero crescente di single e anziani, Conad intende espandere la propria presenza, in particolare nel Nord Italia, e sviluppare servizi oltre il tradizionale carrello alimentare. Le principali direttrici di espansione includono parafarmacie, pet store, ristorazione, carburanti e servizi digitali, settori che attualmente generano complessivamente circa 1 miliardo di euro per il gruppo.

La rete specializzata di Conad comprende circa 200 pet store, 200 parafarmacie e circa 60 stazioni di servizio. Sul fronte digitale, sebbene la spesa online alimentare in Italia rimanga intorno al 5%, Conad intende sfruttare il digitale non solo per l’e-commerce, ma anche per offrire servizi e esperienze, puntando su opzioni di acquisto digitali e servizi aggiuntivi come agenzie di viaggio e prodotti assicurativi.

La marca del distributore rappresenta il 33,8% delle vendite, con un valore di 6,5 miliardi di euro e una crescita del 5,7%. Conad sottolinea l’importanza della private label come asse industriale che coinvolge centinaia di fornitori, per la maggior parte piccole e medie imprese italiane, contribuendo al PIL nazionale per 17,8 miliardi di euro.

Francesco Avanzini, direttore generale di Conad, ha commentato: “Nel 2025 abbiamo dimostrato che crescere in un contesto complesso è possibile, a condizione di avere le idee chiare su dove si vuole andare. La torta fa sempre 100, ma le fette si stanno ridistribuendo”. Questo approccio strategico permette a Conad di affiancare al core business offerte legate alla salute, al benessere e al pet care, senza sostituirlo.

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