Frodi e violazioni dei dati: allerta durante i saldi estivi

In Breve
- Qual è l'aumento delle frodi online durante i saldi estivi?
- Durante i saldi estivi, le frodi online aumentano significativamente a causa della proliferazione di portali e-commerce fraudolenti.
- Quante carte di credito italiane sono state compromesse?
- Nel 2025 sono state identificate oltre 58.800 carte di credito italiane nei mercati underground.
- Come proteggersi dalle frodi online?
- Si raccomanda di usare carte usa e getta, acquistare solo su siti noti e verificare sempre la sicurezza del sito.
L’inizio della stagione dei saldi estivi porta con sé un incremento preoccupante delle minacce informatiche rivolte ai consumatori. Con l’aumento degli acquisti online, si assiste anche alla proliferazione di portali e-commerce fraudolenti, progettati per il furto dei dati di pagamento.
Secondo un’analisi annuale, nel 2025 sono state identificate oltre 58.800 carte di credito riconducibili a istituti bancari italiani nei mercati underground e in canali di comunicazione privati. A livello globale, una unità di cyber threat intelligence ha rilevato oltre 5,5 milioni di carte di credito violate, con una media giornaliera di circa 15.300 unità. Durante lo stesso periodo, sono stati individuati oltre 37.100 codici IBAN utilizzati per attività illecite a livello mondiale, di cui 5.483 riferibili all’Italia, che si posiziona al secondo posto in Europa per questa tipologia di violazione.
Le frodi online sfruttano frequentemente l’assenza di sistemi di autenticazione forte, come il protocollo 3D Secure, rendendo vulnerabili le transazioni su portali privi di standard di protezione avanzati. Per mitigare i rischi, esperti di sicurezza informatica raccomandano un approccio rigoroso alla navigazione e agli acquisti online.
Tra le misure di protezione suggerite, vi è l’adozione di strumenti di pagamento virtuali, come carte usa e getta, per limitare l’esposizione finanziaria. Inoltre, è fondamentale effettuare acquisti solo su siti e app di rivenditori noti, verificando sempre la reputazione e le recensioni. Un altro aspetto cruciale è accertarsi che l’indirizzo web corrisponda esattamente al dominio ufficiale del brand, prestando particolare attenzione al typosquatting.
È importante controllare la presenza del protocollo HTTPS e la trasparenza delle informazioni aziendali, inclusi indirizzi fisici e politiche di reso. Infine, è consigliabile diffidare di prezzi eccessivamente bassi, con sconti che superano le medie di mercato del 30-40%, e non fornire informazioni sensibili o credenziali bancarie in risposta a contatti inattesi via e-mail, SMS o telefono.
