Sostenibilità

Mattarella celebra il 50° anniversario del disastro di Seveso: un richiamo alla sicurezza e alla responsabilità

di redazione Luglio 10, 2026 Categorie: Sostenibilità

In Breve

Qual è stata la reazione di Mattarella durante la cerimonia?
Mattarella è stato accolto con applausi e una standing ovation.
Cosa ha sottolineato il Presidente riguardo al disastro?
Ha definito il disastro uno dei momenti più drammatici della storia italiana e mondiale.
Quali norme sono state introdotte dopo il disastro di Seveso?
Sono state introdotte norme sulla valutazione di impatto ambientale e autorizzazioni ambientali.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato oggi alla cerimonia commemorativa per il 50° anniversario del disastro della diossina dell’Icmesa, tenutasi nella tensostruttura nel Bosco delle Querce a Seveso. Accolto da una standing ovation, il Presidente ha incontrato anche i ragazzi delle associazioni sportive locali, esortandoli a prendersi cura del parco come eredità per le future generazioni.

La sindaca di Seveso, Alessia Borrioni, ha definito questa giornata «il giorno del nostro riscatto», esprimendo gratitudine per la presenza del Presidente, che ha voluto riconoscere il dolore e la dignità della comunità colpita dal disastro. Mattarella ha ricordato il trauma e le sofferenze causate dalla nube tossica, sottolineando come l’evento rappresenti uno dei momenti più drammatici della storia italiana e mondiale, segnando un punto di svolta nella cultura della sicurezza e della prevenzione.

Durante il suo intervento, il Presidente ha richiamato alla memoria le molte vittime, tra cui 200 bambini colpiti da malattie della pelle, e le conseguenze per le donne in gravidanza. Ha anche reso omaggio alla solidarietà dei soccorritori e al contributo di figure come Carlo Galante, che intervenne nello stabilimento per limitare i danni.

Mattarella ha condannato l’intollerabile irresponsabilità dei vertici aziendali, denunciando il ritardo nella comunicazione delle informazioni e la minimizzazione della presenza di diossina. Ha evidenziato la sconcertante scoperta che nello stabilimento si produceva triclorofenolo, una sostanza altamente pericolosa.

La cerimonia ha messo in luce anche il lavoro di bonifica e la ricostruzione del Bosco delle Querce, simbolo della ricomposizione dell’ecosistema e del recupero della vita comunitaria. Il Presidente ha ricordato le norme introdotte dopo il disastro, dalla valutazione di impatto ambientale alle autorizzazioni ambientali, e le tre direttive di Seveso che sono diventate leggi europee. Ha sottolineato che il progresso tecnologico deve servire l’uomo e le comunità, respingendo ogni idea di scambio tra costi umani e vantaggi economici.

In chiusura, Mattarella ha reso omaggio allo sforzo delle istituzioni e della comunità che hanno lavorato per la ricostruzione, ringraziando per la loro partecipazione l’allora presidente Bassetti e il sindaco Rocca. Ha affermato che la vita e il futuro sono tornati nelle mani della comunità, sottolineando l’importanza di una risposta equilibrata dell’Europa nelle scelte riguardanti la sicurezza e il rischio industriale.

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