Finanza

Le Banche Europee Fanno Causa a Linde: Un Caso di Sanzioni e Garanzie nel Settore Energetico

di redazione Luglio 13, 2026 Categorie: Finanza

In Breve

Qual è il motivo della causa contro Linde?
Diverse banche europee fanno causa a Linde per recuperare fondi legati a un progetto gas in Russia sospeso a causa delle sanzioni.
Qual è l'importo in gioco nella controversia?
Le banche cercano di recuperare circa un miliardo di euro di asset sequestrati in Russia.
Quando è prevista la prima udienza?
La prima udienza è fissata per martedì a Francoforte.

Le tensioni geopolitiche e le sanzioni economiche imposte all Russia hanno avuto un impatto significativo sul settore energetico europeo. Un caso emblematico è quello che coinvolge Linde, una delle principali aziende nel campo dell’ingegneria e della tecnologia per il gas, che si trova ora a fronteggiare azioni legali da parte di diverse grandi banche europee.

La controversia ha origine da contratti stipulati nel 2021 tra Linde Engineering e RusChemAlliance, una joint venture partecipata da Gazprom. Il progetto, che prevede la costruzione di un impianto di trattamento del gas e di gas naturale liquefatto, ha un valore complessivo di circa 10 miliardi di euro. Tuttavia, dopo l’invasione dell’Ucraina e l’introduzione di sanzioni da parte dell’Unione Europea, Linde ha sospeso i lavori, portando a una crisi di liquidità per RusChemAlliance.

In seguito alla sospensione, RusChemAlliance ha richiesto che le banche garanti, tra cui UniCredit, Deutsche Bank e Commerzbank, effettuassero il pagamento delle garanzie collegate al progetto. Tuttavia, le banche si sono rifiutate, temendo che tali esborsi potessero violare le sanzioni europee in vigore.

In risposta, i tribunali russi hanno disposto il sequestro di circa un miliardo di euro di asset detenuti dalle banche in Russia. Le esposizioni delle singole banche sono significative: UniCredit ha un’esposizione di circa 460 milioni di euro, Deutsche Bank circa 244 milioni, Commerzbank circa 90 milioni, BayernLB circa 270 milioni e LBBW circa 50 milioni.

Attualmente, le banche stanno cercando di rivalersi su Linde attraverso la giustizia tedesca. La prima udienza è prevista per martedì a Francoforte, dove Deutsche Bank chiederà un risarcimento di circa 260 milioni di euro. Questo caso potrebbe avere un’importanza cruciale nel determinare chi debba sostenere i costi legati alle sanzioni occidentali contro la Russia, stabilendo un precedente per future controversie simili.

In un contesto di crescente incertezza economica e geopolitica, il caso Linde rappresenta un punto di svolta significativo per le relazioni tra le banche europee e le aziende coinvolte in progetti energetici in Russia. Le conseguenze di questa causa potrebbero estendersi ben oltre il singolo progetto, influenzando le strategie future delle banche e delle aziende nel settore energetico.

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