Economia

Banca Nazionale Svizzera: Utili Semestrali e Strategie Monetarie

di redazione Luglio 31, 2026 Categorie: Economia, Finanza

In Breve

Qual è stato l'utile della Banca Nazionale Svizzera nel primo semestre 2026?
L'utile della Banca Nazionale Svizzera nel primo semestre 2026 è stato di 25,2 miliardi di franchi.
Quali fattori hanno influenzato l'utile della Banca Nazionale Svizzera?
L'utile è stato sostenuto principalmente dalle posizioni in valuta estera e dalla stabilità dei mercati azionari.
Qual è l'attuale tasso di riferimento della Banca Nazionale Svizzera?
Il tasso di riferimento attuale della Banca Nazionale Svizzera è fissato allo 0%.

Nel primo semestre del 2026, la Banca Nazionale Svizzera (BNS) ha riportato un utile significativo di 25,2 miliardi di franchi, equivalenti a circa 27 miliardi di euro. Questo risultato è stato principalmente sostenuto dalle posizioni in valuta estera, che hanno registrato un saldo positivo di 31,7 miliardi di franchi. Tuttavia, le riserve in oro hanno mostrato una minusvalenza di 6,4 miliardi.

La performance delle posizioni in valuta è stata incoraggiata dalla stabilità dei mercati azionari, nonostante le tensioni geopolitiche. Inoltre, il franco svizzero non ha subito un ulteriore rafforzamento durante il periodo: ha guadagnato solo marginalmente sull’euro e ha perso terreno nei confronti del dollaro, limitando così l’erosione del valore degli investimenti in altre valute.

Il prezzo dell’oro ha registrato una flessione dopo un lungo periodo di crescita, passando da 110.919 franchi a fine dicembre 2025 a 104.812 franchi a fine giugno 2026. La BNS dispone di ingenti riserve valutarie, accumulate anche tramite acquisti in valute estere, che hanno come obiettivo il contenimento del franco. Questa strategia, sebbene contribuisca a mantenere bassa l’inflazione, rende più complesso il panorama per le esportazioni svizzere.

Tra gli strumenti utilizzati per frenare l’apprezzamento della moneta elvetica ci sono gli interventi sul mercato dei cambi e la gestione dei tassi d’interesse. Attualmente, il tasso di riferimento è fissato allo 0%, e l’istituto mira a evitare il ritorno a tassi negativi, privilegiando gli acquisti valutari quando necessario.

Il primo trimestre del 2026 si era chiuso con una perdita contenuta, mentre nel secondo trimestre le posizioni in valute estere hanno generato guadagni ampi. Il mandato della BNS è quello di garantire la stabilità dei prezzi e della valuta; sebbene non sia obbligata a generare utili, storicamente l’istituto ha registrato profitti, parte dei quali viene successivamente versata alla Confederazione e ai Cantoni, dopo aver effettuato gli accantonamenti per le riserve monetarie. Nel 2025, l’utile era stato di 26,1 miliardi di franchi, con 4 miliardi destinati a Confederazione e Cantoni.

La Banca Nazionale Svizzera, controllata dai Cantoni e quotata a Zurigo, continua a svolgere un ruolo cruciale nell’economia elvetica, mantenendo un equilibrio tra stabilità monetaria e crescita economica.

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