Bending Spoons debutta a Wall Street: una valutazione da 18,4 miliardi di dollari

In Breve
- Qual è la valutazione di Bending Spoons dopo l'IPO?
- La valutazione di Bending Spoons dopo l'IPO è di 18,4 miliardi di dollari.
- Quanto ha raccolto Bending Spoons durante il collocamento?
- Bending Spoons ha raccolto 1,68 miliardi di dollari durante il collocamento.
- Qual è il modello di business di Bending Spoons?
- Bending Spoons adotta un modello ibrido tra private equity e tecnologia, acquisendo e rilanciando aziende digitali in difficoltà.
Bending Spoons, la nota azienda tecnologica, ha fatto il suo ingresso a Wall Street con un collocamento che ha raccolto ben 1,68 miliardi di dollari. L’IPO ha visto la collocazione di 58 milioni di azioni a un prezzo di 29 dollari ciascuna, superando la forchetta di prezzo inizialmente indicata di 26-28 dollari. Con questa operazione, la valutazione della società è stata fissata a 18,4 miliardi di dollari, basata sulle azioni in circolazione dichiarate nel prospetto.
Il collocamento è avvenuto in un contesto di mercato caratterizzato da incertezze, specialmente nel settore software, dove ci sono timori riguardanti l’impatto dell’intelligenza artificiale. Inoltre, si è registrata una presenza ridotta di software-house sul mercato IPO americano nel corso dell’anno. Bending Spoons si presenta con un modello di business ibrido, che combina elementi di private equity e tecnologia. La società acquista aziende digitali in difficoltà, le rilancia attraverso interventi su personale e tecnologia, e le integra stabilmente nel proprio perimetro, piuttosto che rivenderle.
Dal 2025 a oggi, Bending Spoons ha acquisito diverse aziende di rilievo, tra cui Brightcove, Vimeo, AOL ed Eventbrite. La crescita della società è avvenuta attraverso oltre 50 acquisizioni, e nel prospetto, Bending Spoons indica oltre mille potenziali target da valutare in futuro.
La storia di Bending Spoons inizia nel 2013, con la liquidazione del progetto Evertale. Con soli 40mila dollari residui, i fondatori hanno investito nella nuova iniziativa che ha dato vita all’attuale gruppo. I quattro fondatori — Matteo Danieli, Luca Ferrari, Francesco Patarnello e Luca Querella —, tutti attorno ai quarant’anni e incontratisi durante gli studi alla Technical University of Denmark, entrano ora in una fascia di patrimonio stimata oltre 2 miliardi di dollari ciascuno, secondo il Bloomberg Billionaires Index. In passato, Luca Ferrari aveva descritto Bending Spoons come il risultato di un incrocio tra private equity e Google.
