Innovazione

BepiColombo: il successo delle prime acquisizioni ottiche di SIMBIO-SYS

di redazione Ottobre 6, 2026 Categorie: Innovazione

In Breve

Cosa ha completato SIMBIO-SYS?
SIMBIO-SYS ha completato le prime acquisizioni ottiche nella configurazione finale.
Quando inizieranno le osservazioni scientifiche su Mercurio?
Le osservazioni scientifiche nominali su Mercurio inizieranno ad aprile 2027.
Quali sono le funzionalità di SIMBIO-SYS?
SIMBIO-SYS integra tre canali per mappatura 3D, alta risoluzione superficiale e analisi iperspettrale.

La missione congiunta ESA-JAXA BepiColombo ha raggiunto un importante traguardo con il completamento delle prime acquisizioni ottiche da parte dello strumento SIMBIO-SYS. Questo strumento, sviluppato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l’industria aerospaziale, ha effettuato le sue prime immagini dopo il distacco dal modulo di trasferimento avvenuto il 3 settembre.

Le acquisizioni ottiche hanno permesso di verificare il corretto funzionamento dei sistemi di acquisizione al termine della fase di crociera interplanetaria. SIMBIO-SYS integra tre canali distinti: uno per la mappatura tridimensionale globale con risoluzione fino a 60 metri per pixel, un canale ad alta risoluzione superficiale fino a 6 metri per pixel e un canale iperspettrale nel visibile e nel vicino infrarosso, utile per determinare la composizione minerale di Mercurio.

L’avvio delle osservazioni scientifiche nominali su Mercurio è programmato per aprile 2027, dopo l’inserimento orbitale previsto per il 21 novembre 2026. Successivamente, il 9 e il 10 dicembre 2026, avverrà la separazione tra il Mercury Planetary Orbiter dell’ESA e il Mercury Magnetospheric Orbiter della JAXA.

Raffaele Pepe, responsabile ASI per le attività scientifiche e industriali dello strumento, ha dichiarato: “La prima luce di SIMBIO-SYS è un momento particolarmente significativo per tutto il team dello strumento. Dopo quasi otto anni di crociera interplanetaria, abbiamo acquisito le nostre prime immagini, confermando lo stato di salute dello strumento e il corretto funzionamento dei sistemi di acquisizione. Questo è un passaggio fondamentale in vista delle prossime attività scientifiche della missione e un risultato importante per la comunità scientifica e industriale italiana.”

Gabriele Cremonese, ricercatore INAF e responsabile scientifico dell’apparato, ha aggiunto: “Sebbene questo sia il primo tentativo di osservare il cielo con SIMBIO-SYS, siamo stati in grado di catturare alcune stelle come puntini luminosi. Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato, poiché conferma il potenziale dello strumento per garantire prestazioni eccellenti durante le osservazioni di Mercurio. Non vediamo l’ora di iniziare le osservazioni scientifiche ad aprile 2027.”

Questa prima luce rappresenta un’importante conferma dell’eccellenza della comunità scientifica e dell’industria italiana, che ha contribuito in modo significativo alla realizzazione di SIMBIO-SYS e alla sua preparazione per questa complessa missione verso Mercurio.

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