Economia

Biorsaf chiude un round da 5,2 milioni e acquisisce Cooki per potenziare la sicurezza alimentare

di redazione Settembre 10, 2026 Categorie: Economia, Innovazione

In Breve

Quanto ha raccolto Biorsaf nel suo ultimo round di investimento?
Biorsaf ha chiuso un aumento di capitale da 5,2 milioni di euro.
Qual è l'obiettivo di fatturato di Biorsaf entro il 2029?
L'obiettivo è superare i 30 milioni di euro di fatturato.
Cosa fa la piattaforma Cooki acquisita da Biorsaf?
Cooki gestisce digitalmente le informazioni alimentari.

Biorsaf, startup innovativa con sede a Grosseto, ha recentemente concluso un aumento di capitale da 5,2 milioni di euro, un passo strategico per il suo piano di crescita nel settore della sicurezza alimentare. L’operazione è stata guidata dal fondo P101, con la partecipazione di Maia Ventures, Farming Future, Toscana Next e importanti fondazioni bancarie toscane.

Fondata nel 2021 da Marco Papalini, Biorsaf è emersa come risposta alle crescenti esigenze del mercato in materia di sicurezza e qualità alimentare. Con un team che vanta oltre 40 anni di esperienza, l’azienda ha avviato la propria attività con sei soci e ha visto un notevole incremento del fatturato nel corso degli anni. Dopo una prima produzione che ha generato 100mila euro nel 2023, i ricavi sono triplicati nel 2024, raggiungendo 900mila euro nel 2025, grazie anche a un primo round di investimento da 1 milione di euro.

Il nuovo aumento di capitale servirà a finanziare un piano di sviluppo triennale, che prevede sia una crescita organica che attraverso acquisizioni. In questo contesto, Biorsaf ha acquisito Cooki, una piattaforma digitale specializzata nella gestione delle informazioni alimentari. Questa integrazione mira a sviluppare una soluzione basata sull’intelligenza artificiale per digitalizzare le procedure di compliance e la gestione dei dati lungo la filiera alimentare.

Il mercato di riferimento per Biorsaf, definito come food, work and water safety, conta circa 3,4 milioni di imprese in Italia e genera oltre 12 miliardi di euro, con un tasso di digitalizzazione attualmente stimato al 3%. Marco Papalini, CEO di Biorsaf, ha dichiarato che l’obiettivo dell’azienda è di superare i 30 milioni di euro di fatturato entro il 2029, puntando a conquistare la quota maggiore del mercato attraverso innovazioni di prodotto, acquisizioni strategiche ed espansione internazionale.

Giuseppe Donvito, partner di P101, ha evidenziato l’importanza della componente tecnologica e della leadership verticale di Biorsaf, confermando l’impegno del fondo nel supportare la società durante questa fase di crescita e nella creazione della nuova piattaforma per accelerare la trasformazione digitale del settore.

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