Geely rafforza la sua presenza in Europa: nuovi modelli e produzione locale

In Breve
- Quali sono i nuovi modelli Geely previsti per il mercato europeo?
- Geely presenterà la Monjaro EM-i e la Project KO11, tra gli altri.
- Dove sarà localizzata la produzione di Geely in Europa?
- La produzione sarà localizzata nello stabilimento Ford di Valencia.
- Quando arriverà la E2 nelle concessionarie italiane?
- La E2 sarà disponibile a novembre 2026.
Geely, il noto produttore automobilistico cinese, ha confermato la sua intenzione di rafforzare la propria presenza in Europa, puntando sulla localizzazione della produzione e sull’introduzione di nuovi modelli destinati al mercato europeo. A partire dal 2028, lo stabilimento Ford di Valencia sarà il sito di produzione per due SUV elettrici Geely, segnando un passo significativo nella strategia del gruppo.
Presentando la sua gamma ampliata a Parigi, Geely ha svelato una serie di nuovi prodotti che spaziano dall’utilitaria al segmento di lusso. Con 40 anni di storia e circa 20 anni di presenza in Europa, il gruppo ha costruito una rete di legami industriali e commerciali attraverso acquisizioni e partecipazioni, tra cui Volvo Cars, Lotus e una joint venture con smart. Inoltre, Geely ha centri di ricerca e sviluppo in Svezia e Germania e un centro stile a Milano, consolidando ulteriormente la sua presenza nel continente.
Nel 2025, Geely ha fatto il suo ingresso ufficiale in Italia e attualmente è presente in 27 mercati europei con oltre 450 punti vendita e assistenza. Le vendite in Europa sono in crescita, con 6.700 auto vendute a settembre, un incremento notevole rispetto ai volumi di marzo.
La strategia del gruppo si concentra sulla localizzazione della produzione per garantire volumi, reattività e tempi di consegna più rapidi, non limitandosi all’importazione. Durante l’evento di Parigi, Geely ha sottolineato la sua volontà di radicarsi nel tessuto industriale europeo e di consolidare la propria presenza sul territorio.
Tra le novità presentate, spicca la Monjaro EM-i, un SUV ammiraglia plug-in che arriverà in Europa all’inizio del 2027. Con una lunghezza di 4,80 metri, offre prestazioni elevate con 246 kW e 667 Nm nella versione a trazione integrale, accelerando da 0 a 100 km/h in soli 5,8 secondi. La Monjaro ha un’autonomia elettrica di 116 km e oltre 900 km in modalità power-extender. Un altro modello atteso è la Project KO11, un fuoristrada ibrido plug-in ad alte prestazioni, previsto per la fine del 2027.
Inoltre, Geely ha presentato la E5 (precedentemente EX5), dotata di batterie più capienti e un prezzo a partire da 39.900 euro, e la Starray EM-i (plug-in) con 136 km di autonomia elettrica, proposta a 35.900 euro. Sotto il marchio Zeekr, la 9X SUV di lusso, attesa a gennaio, avrà un prezzo intorno ai 120.000 euro.
Per il segmento delle utilitarie, la E2 rappresenta un prodotto chiave, un modello elettrico di grande successo in Cina con oltre 800.000 esemplari venduti in meno di due anni. Per il mercato europeo, la E2 è stata rivista in termini di elettronica, sensori e software, ottenendo 5 stelle nel protocollo Euro NCAP 2026. Sarà disponibile nelle concessionarie italiane con prime consegne programmate per novembre, con un prezzo di lancio della versione Pro fissato a 20.900 euro, che include una batteria da 35 kWh e un’autonomia di 252 km WLTP. Le versioni Max e Ultra sono proposte a 22.900 e 24.900 euro, rispettivamente, con una batteria da 47 kWh, 116 CV e 345 km di autonomia.
La E2 è caratterizzata da trazione posteriore, un ponte multilink e un passo lungo per garantire abitabilità a cinque passeggeri. Tra le dotazioni, si segnalano sedili riscaldati, telecamere a 360° e un sistema multimediale Flyme Auto. Durante le prove urbane, il consumo è stato di circa 13 kWh/100 km.
In sintesi, le iniziative di Geely, dalla localizzazione produttiva all’ampliamento della gamma, evidenziano l’ambizione del gruppo di competere in Europa sia in termini di volumi che in diverse fasce di mercato, offrendo prodotti adattati alle specificità locali.
