Energia

Mirificus: il progetto che riduce il calore urbano grazie a verde e depavimentazione

di redazione Luglio 7, 2026 Categorie: Energia, Sostenibilità

In Breve

Cosa dimostra il progetto Mirificus?
Il progetto dimostra che interventi di verde e depavimentazione possono ridurre le temperature urbane fino a 4°C.
Quali aree sono state analizzate nel progetto?
Le aree analizzate sono Settecamini a Roma e Mercafir/Piazza Artom a Firenze.
Qual è l'importanza dei dati satellitari nel progetto?
I dati satellitari sono utilizzati per creare strumenti operativi che supportano le pubbliche amministrazioni nella pianificazione urbana.

Il progetto Mirificus, acronimo di Monitoraggio degli interventi di riforestazione per l’isola di calore urbana tramite i satelliti, è un’iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ibe) in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) e supportata dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Questo progetto ha analizzato l’impatto degli interventi strutturali sul microclima urbano, con risultati sorprendenti.

Le simulazioni avanzate condotte nelle aree di Settecamini a Roma e Mercafir/Piazza Artom a Firenze hanno dimostrato che la combinazione di nuove coperture vegetali, piantumazione di alberi e l’uso di pavimentazioni a bassa ritenzione termica può ridurre le temperature fino a 4°C nelle ore centrali della giornata. Questo abbattimento termico si stabilizza attorno ai 2°C su base giornaliera, contribuendo a un significativo miglioramento del microclima urbano.

Lo studio ha anche approfondito il concetto di “DNA climatico” delle città, esaminando come fattori come la densità edilizia, l’altezza degli edifici e la qualità dei materiali utilizzati influenzino la distribuzione del calore. I dati raccolti evidenziano differenze termiche che possono superare i 9°C tra le zone cementificate e quelle dotate di boschi urbani, suggerendo che la pianificazione urbana deve tener conto di questi aspetti per migliorare il benessere dei cittadini.

La componente tecnologica del progetto integra dati satellitari con strumenti operativi, come una piattaforma WebGIS e una Web App basata su Google Earth Engine. Questi strumenti consentono di consultare mappe interattive e indicatori di stress termico per l’intero territorio nazionale, rendendo accessibili informazioni cruciali per la pianificazione urbana.

Un monitoraggio sistematico delle temperature superficiali dal 2013 al 2023 fornisce una base empirica per pianificare interventi di forestazione urbana mirati. Questo approccio non solo ottimizza l’allocazione delle risorse, ma è anche fondamentale per la mitigazione dei rischi legati al cambiamento climatico e per il miglioramento del benessere collettivo.

Michele Munafò, responsabile del progetto per Ispra, ha commentato: “I risultati di Mirificus ci dicono una cosa molto semplice: possiamo ridurre il caldo nelle città e sappiamo come farlo. Le simulazioni di Roma e Firenze mostrano che gli interventi adottati nei due casi studio riducono le temperature fino a 4 gradi”.

Marco Morabito del Cnr-Ibe, coordinatore dell’iniziativa, ha aggiunto: “Mirificus dimostra come i dati satellitari possano trasformarsi in strumenti operativi a supporto delle pubbliche amministrazioni, per contrastare gli effetti del caldo e rafforzare la resilienza nelle città, permettendo di intervenire in modo mirato sulla struttura dei quartieri”.

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