Novamarine e Edge Europe: Memorandum per lo Sviluppo di Droni Navali a Guida Autonoma

In Breve
- Qual è l'obiettivo dell'accordo tra Novamarine e Edge Europe?
- Sviluppare droni navali a guida autonoma per il segmento professionale.
- Dove verranno prodotti i droni navali?
- Presso lo stabilimento di Novamarine a Olbia.
- Quali sono le dimensioni delle imbarcazioni Usv?
- Le imbarcazioni variano tra 5 e 26 metri di lunghezza.
Novamarine, azienda italiana specializzata nella progettazione e costruzione di imbarcazioni, ha recentemente siglato un memorandum d’intesa con Edge Europe per lo sviluppo di droni navali a guida autonoma (Usv). Questo accordo rappresenta un passo significativo nel percorso di innovazione dell’azienda, che mira a rispondere a esigenze operative sempre più complesse nel settore della navigazione professionale.
Secondo i termini dell’intesa, Novamarine si occuperà della produzione delle piattaforme Usv presso il proprio stabilimento di Olbia, mentre Edge fornirà i sistemi di navigazione autonoma necessari per il funzionamento di queste imbarcazioni. La collaborazione non si limita alle sole due aziende, ma coinvolge anche il Technology Innovation Institute, un ente di ricerca applicata dell’Advanced Technology Research Council (Atrc) di Abu Dhabi, e Abu Dhabi Ship Building, che si occupa di progettazione e costruzione di navi.
Durante l’evento Euronaval 2026 a Parigi, Novamarine ha presentato i primi due modelli di droni navali, che rientrano in una linea di imbarcazioni progettate e realizzate internamente. Questi droni, con lunghezze variabili tra 5 e 26 metri, sono destinati a operazioni di pattugliamento e salvataggio, ampliando le missioni che possono essere svolte dalle imbarcazioni a guida autonoma.
Francesco Pirro, presidente e amministratore delegato di Novamarine, ha sottolineato l’importanza di questo accordo, affermando che “rappresenta un passo importante nel percorso di crescita attraverso l’innovazione.” La sinergia con Edge Europe consente di combinare l’esperienza di Novamarine nella costruzione di imbarcazioni ad alte prestazioni con le tecnologie avanzate di navigazione autonoma.
Khaled Al Zaabi, presidente della divisione Platforms & Systems di Edge, ha aggiunto che l’approccio della società mira a valorizzare l’esperienza delle aziende partner nella progettazione di droni per attività di pattugliamento e salvataggio. Inoltre, l’integrazione delle competenze del Technology Innovation Institute e di Abu Dhabi Ship Building contribuirà ad ampliare le missioni delle imbarcazioni di superficie a guida autonoma, garantendo al contempo la sicurezza del personale coinvolto nelle operazioni.
Questa iniziativa segna un importante passo avanti nel settore della tecnologia marittima, evidenziando come la collaborazione internazionale possa portare a risultati significativi nell’innovazione e nella sicurezza delle operazioni navali.
