Economia

Reco raccoglie 55 milioni di dollari per potenziare la sicurezza degli agenti AI

di redazione Settembre 29, 2026 Categorie: Economia, Innovazione

In Breve

Quanto ha raccolto Reco nel suo ultimo finanziamento?
Reco ha raccolto 55 milioni di dollari nel suo ultimo finanziamento.
Qual è il fatturato atteso di Reco per quest'anno?
Reco prevede di triplicare il proprio fatturato ricorrente annuale, attualmente nei milioni a due cifre.
Qual è il focus della nuova offerta di Reco?
La nuova offerta di Reco si basa su un context graph che collega agenti a applicazioni, persone, account e permessi.

La startup Reco ha recentemente annunciato un’importante estensione di finanziamento da 55 milioni di dollari, che porta il capitale totale raccolto a 140 milioni di dollari. Questo round di finanziamento segue un precedente round da 30 milioni chiuso a febbraio, e tra gli investitori figurano nomi di spicco come la corporate venture arm di AT&T, Forestay e Quadrille Capital.

Reco ha dichiarato che la propria valutazione è più che raddoppiata dall’ultimo round, stimando un valore nell’ordine delle alte centinaia di milioni di dollari. L’azienda ha riportato un fatturato ricorrente annuale che si colloca nei milioni a due cifre, con l’aspettativa di triplicarlo nell’anno in corso. Attualmente, Reco conta oltre 100 clienti, con il settore finanziario che rappresenta circa il 40% del proprio business.

Il mercato della sicurezza per agenti AI sta vivendo un periodo di rapida crescita, con un proliferare di fornitori che offrono soluzioni specializzate. Profili pubblici e database di mercato segnalano almeno due dozzine di società che propongono soluzioni diverse ma con promesse simili, come knowledge graph, monitoraggio continuo, sicurezza in runtime e controllo degli accessi agli strumenti. Alcuni vendor si concentrano sulla verifica degli strumenti utilizzati dagli agenti, mentre altri limitano i dati accessibili o implementano sistemi di rilevamento e risposta.

Reco ha recentemente riposizionato la propria offerta, passando da un prodotto focalizzato sulla mappatura e protezione di piattaforme SaaS e AI a una soluzione più ampia basata su un context graph. Questa nuova architettura collega agenti ad applicazioni, persone, account e permessi, consentendo ai team di sicurezza di visualizzare le potenzialità di accesso di un agente e di revocare accessi non necessari.

La società afferma di integrare oltre 280 applicazioni e di poter aggiungere nuove integrazioni in tempi rapidi, sfruttando segnali da browser e rete per individuare agenti anche al di fuori delle app direttamente connesse. Inoltre, Reco ha riportato casi concreti di utilizzo della propria piattaforma: in un cliente Fortune 100 sono stati identificati 21.000 agenti non conosciuti, mentre in un grande operatore finanziario è stato scoperto un agente impostato da un ex dipendente con accesso a Salesforce, in grado di condividere dati con un dominio non visibile all’azienda.

Il cofondatore e CEO di Reco, Ofer Klein, ha sottolineato il cambiamento di priorità nel mercato, evidenziando che la domanda di sicurezza per gli agenti riguarda non solo l’agente stesso, ma l’intero ecosistema end-to-end. Altri leader del settore, come Chris Sestito, cofondatore e CEO di HiddenLayer, hanno avvertito che quando gli agenti entrano in produzione, i costi e i rischi possono aumentare rapidamente. Sestito ha dichiarato che oltre 50 clienti hanno agenti in produzione che interagiscono con sistemi critici e asset sensibili.

Un altro fornitore, Cymphony, ha segnalato che in un’azienda pubblica statunitense sono stati resi accessibili circa 85.000 file a strumenti e agenti AI. Con i nuovi fondi, Reco prevede di investire in assunzioni, vendite, partnership e supporto clienti, continuando a rafforzare la propria posizione nel mercato della sicurezza digitale.

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