Economia

Ryanair: utile netto in calo del 34% nel primo trimestre fiscale 2027

di redazione Luglio 20, 2026 Categorie: Economia, Imprese

In Breve

Qual è l'utile netto di Ryanair nel primo trimestre fiscale 2027?
L'utile netto di Ryanair è di 538 milioni di euro, in calo del 34% rispetto all'anno precedente.
Quanti passeggeri ha trasportato Ryanair nel primo trimestre?
Ryanair ha trasportato 61,3 milioni di passeggeri, un incremento del 6%.
Quali sono le nuove iniziative commerciali di Ryanair?
Ryanair ha inaugurato tre nuove basi operative e annunciato 130 nuove rotte per la stagione estiva 2026.

Ryanair ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 con un utile netto di 538 milioni di euro, registrando un calo del 34% rispetto ai 820 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è stato influenzato principalmente dall’aumento dei costi del carburante, non coperti da contratti di hedging, e dal calo delle tariffe medie, condizionato dall’incertezza geopolitica in Medio Oriente.

Nonostante la diminuzione dell’utile, la compagnia aerea ha mostrato segni di crescita sul fronte operativo, trasportando 61,3 milioni di passeggeri, un incremento del 6% rispetto al primo trimestre dello scorso esercizio. I ricavi complessivi sono aumentati dell’1%, raggiungendo 4,38 miliardi di euro. Tuttavia, i ricavi da biglietti hanno registrato una leggera flessione dell’1%, scendendo a 2,91 miliardi di euro, a causa di una riduzione del 6% delle tariffe medie. Le entrate accessorie, invece, sono cresciute, raggiungendo 1,47 miliardi di euro.

I costi operativi sono aumentati dell’11%, arrivando a 3,81 miliardi di euro. Il prezzo del carburante, acquistato senza copertura finanziaria, ha più che raddoppiato durante il trimestre, toccando circa 150 dollari al barile. La società ha comunicato di aver coperto per l’esercizio 2027 l’80% del fabbisogno a un prezzo medio di circa 67 dollari al barile e ha avviato coperture per il 2028 pari al 15% dei consumi a circa 85 dollari al barile.

Dal punto di vista commerciale, Ryanair ha inaugurato tre nuove basi operative, tra cui Trapani, e ha annunciato 130 nuove rotte per la stagione estiva 2026. Inoltre, è stato completato il programma di consegna dei Boeing 737-8200 Gamechanger, noti per la loro maggiore efficienza nei consumi e per la riduzione dei costi unitari.

Dal punto di vista finanziario, il gruppo ha rimborsato a maggio l’ultima obbligazione da 1,2 miliardi di euro, risultando di fatto privo di debiti finanziari. Al 30 giugno, la compagnia disponeva di liquidità superiore a 2,8 miliardi di euro, nonostante i rimborsi di debito per 1,3 miliardi e investimenti per circa 500 milioni. È inoltre disponibile una linea di credito revolving da 1,1 miliardi in gran parte inutilizzata.

Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha dichiarato che la compagnia ha adottato una politica di prezzi più competitiva per stimolare la domanda in un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche, timori su possibili carenze di carburante in Europa, instabilità economica e prenotazioni sempre più sotto data. Per i prossimi mesi, il gruppo prevede di concentrare risorse sul finanziamento dell’arrivo dei nuovi Boeing 737 MAX-10, sulla distribuzione dei dividendi, sul completamento del piano di buyback e sul rafforzamento della liquidità, con l’obiettivo di riportare la cassa lorda a circa 4 miliardi di euro. La compagnia è fiduciosa che la sua struttura dei costi, la strategia di copertura del carburante e la solida posizione finanziaria contribuiranno a sostenere la crescita e il vantaggio competitivo nel mercato europeo, nonostante la pressione sui prezzi dei biglietti.

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