Innovazione

Scimplify raccoglie 25 milioni di dollari per espandere la produzione di materiali critici con l’IA

di redazione Ottobre 14, 2026 Categorie: Innovazione

In Breve

Quanto ha raccolto Scimplify nel recente round di finanziamento?
Scimplify ha raccolto 25 milioni di dollari.
Qual è l'obiettivo principale di Scimplify?
Scimplify mira a espandere la produzione di materiali critici utilizzando l'intelligenza artificiale.
Dove si trovano i centri di ricerca di Scimplify?
I centri di ricerca di Scimplify si trovano a Bengaluru e Hyderabad.

La startup indiana Scimplify ha recentemente annunciato di aver raccolto 25 milioni di dollari in un round di finanziamento strategico all-equity, guidato da Hitachi Ventures. Tra i nuovi investitori figurano anche i clienti Henkel e Teknor Apex, insieme a investitori già esistenti. Questo nuovo round porta il finanziamento azionario complessivo della società a 80 milioni di dollari, con una valutazione che raggiunge i 250 milioni di dollari dopo l’investimento, un incremento rispetto ai 150 milioni ottenuti dopo il Series B nel marzo 2025.

Fondata nel 2023, Scimplify utilizza una piattaforma proprietaria di intelligenza artificiale, denominata Scinode, per accelerare la scoperta e la produzione di chimiche speciali e materiali critici. L’azienda si concentra in particolare sui settori dei semiconduttori, della difesa e dell’energia. I processi di produzione vengono sviluppati nei centri di ricerca di Bengaluru e Hyderabad, per poi essere trasferiti a partner manifatturieri. La piattaforma Scinode è in grado di individuare percorsi produttivi, selezionare impianti idonei e monitorare la qualità e i requisiti normativi, grazie a agenti AI specializzati per ricerca, produzione e controllo qualità.

Attualmente, circa il 90% della produzione avviene in India, ma Scimplify prevede di espandere la sua rete negli Stati Uniti e in Giappone nel prossimo anno. Il mercato statunitense ha mostrato una crescita rapida, con un valore annualizzato dei ricavi che è salito a circa 60 milioni di dollari, rispetto ai 10 milioni dell’anno precedente, rappresentando ora circa il 30% del business totale. I clienti esteri contribuiscono a oltre la metà dei ricavi, un notevole aumento rispetto a meno del 5% di circa 18 mesi fa.

Nel complesso, Scimplify ha raggiunto un run rate di ricavi annualizzati di circa 200 milioni di dollari, triplicando i ricavi rispetto all’anno precedente, e punta a raggiungere 400 milioni nel prossimo anno. La società ha registrato un EBITDA positivo negli ultimi due mesi e prevede di diventare profittevole dopo le imposte nel mese in arrivo. La quota di ricavi proveniente dai settori energia, elettronica e difesa è aumentata al 45-50%, rispetto a meno del 15% di un anno fa.

Tra le attività commerciali di Scimplify vi è lo sviluppo di derivati del tungsteno a partire da rottami e lavori su terre rare, con l’obiettivo di offrire fonti alternative a forniture concentrate in pochi Paesi. Tra i clienti citati figurano nomi importanti come TDK, BASF e Hitachi. Con i nuovi fondi, la società destinerà circa 7,5 milioni di dollari all’espansione negli Stati Uniti e 2 milioni allo sviluppo della piattaforma Scinode. Attualmente, Scimplify impiega circa 340 persone, comprese circa 70 figure scientifiche, con team locali anche negli Stati Uniti, Giappone, Indonesia e Emirati Arabi Uniti.

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