Finanza

FinCEN Richiama le Banche a Maggiore Vigilanza sulle Truffe Internazionali

di redazione Settembre 17, 2026 Categorie: Finanza

In Breve

Cosa ha richiesto FinCEN alle istituzioni finanziarie?
FinCEN ha richiesto alle istituzioni finanziarie di migliorare la qualità delle segnalazioni sui centri truffa esteri.
Qual è la cifra stimata delle perdite dovute a truffe di investimento?
Le perdite stimate ammontano a circa 12,7 miliardi di dollari tra settembre 2023 e la fine del 2025.
Quanti casi riguardano lo sfruttamento di anziani?
Circa 10.082 casi, pari al 29,7% delle segnalazioni, riguardano lo sfruttamento di anziani.

La Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), agenzia del Tesoro degli Stati Uniti, ha recentemente lanciato un appello alle banche, alle credit union, agli exchange di asset digitali e alle società di intermediazione per migliorare la qualità delle segnalazioni riguardanti i centri truffa esteri. Questo intervento è stato accompagnato dalla pubblicazione di un avviso e da un’analisi dei dati, nella quale viene introdotta la nuova keyword FIN-2026-SCAMCENTERS per le segnalazioni di attività sospette.

L’analisi condotta da FinCEN ha aggregato i valori monetari di 33.904 segnalazioni ai sensi del Bank Secrecy Act, le quali facevano riferimento a un’allerta del 2023 sul fenomeno del «pig butchering». Questo termine si riferisce a una particolare tipologia di truffa che ha portato a perdite stimate di circa 12,7 miliardi di dollari legate a sospette frodi di investimento in asset digitali tra settembre 2023 e la fine del 2025. È importante notare che tale cifra potrebbe essere sovrastimata a causa di doppie contabilizzazioni e dell’inclusione di transazioni tentate.

FinCEN ha evidenziato che solo 1.300 istituzioni hanno presentato segnalazioni, e di queste, 10.082 casi (pari al 29,7%) riguardano lo sfruttamento di anziani. Questo dato mette in luce la necessità di un monitoraggio più attento e di una maggiore collaborazione tra le istituzioni finanziarie.

Inoltre, l’agenzia ha richiesto che elementi cruciali come chat, numeri di telefono utilizzati dai truffatori, handle dei social media, indirizzi di wallet, hash delle transazioni e URL forniti alle vittime siano inclusi nei campi strutturati dedicati agli indicatori informatici. Questo cambiamento è fondamentale per migliorare l’efficacia delle segnalazioni e per facilitare l’incrocio delle informazioni tra le istituzioni coinvolte, dato che i raggiri spesso coinvolgono più attori in sequenza.

Dal 2015, il programma Rapid Response di FinCEN ha bloccato 1,8 miliardi di dollari e recuperato poco più di 1 miliardo di dollari per 5.790 vittime statunitensi. Tuttavia, questi risultati rimangono limitati rispetto ai totali segnalati, evidenziando come molte perdite restino non denunciate. Gene Lange, un esperto del settore, ha definito queste truffe come «una delle minacce di frode più significative per gli americani oggi».

In conclusione, l’invito di FinCEN a migliorare le segnalazioni sui centri truffa esteri rappresenta un passo importante nella lotta contro le frodi finanziarie. È essenziale che le istituzioni finanziarie collaborino attivamente per garantire una maggiore protezione ai consumatori e per prevenire ulteriori perdite.

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