Sostenibilità

Riforestazione Urbana: Come Ridurre le Isole di Calore Fino a 4 °C

di redazione Luglio 6, 2026 Categorie: Sostenibilità

In Breve

Cosa sono le isole di calore urbane?
Le isole di calore urbane sono aree cittadine che registrano temperature significativamente più elevate rispetto alle zone rurali circostanti.
Quali interventi possono ridurre le temperature urbane?
Interventi come l'aumento della vegetazione, l'uso di suoli naturali e pavimentazioni a bassa capacità di accumulo termico possono ridurre le temperature urbane.
Qual è l'impatto della struttura urbana sulle temperature?
La configurazione urbana influisce notevolmente, con aree compatte che tendono a essere più calde rispetto a quelle con boschi urbani.

Riforestazione Urbana: Come Ridurre le Isole di Calore Fino a 4 °C

Le isole di calore urbane rappresentano un grave problema per molte città italiane, con temperature che superano i 40 °C durante i mesi estivi. Tuttavia, recenti simulazioni del progetto Mirificus offrono soluzioni promettenti per affrontare questa sfida. Secondo i dati, interventi come l’aumento della vegetazione, l’adozione di suoli naturali e l’implementazione di pavimentazioni a bassa capacità di accumulo termico potrebbero ridurre le temperature urbane fino a 4 °C nelle ore più calde della giornata.

Risultati delle Simulazioni

Le aree campione analizzate, in particolare Settecamini (Roma) e l’area Mercafir/Piazza Artom (Firenze), hanno mostrato che la differenza di temperatura tra lo scenario attuale e quello con interventi di riforestazione supera i 4 °C tra le 9 e le 15. Su base giornaliera, la riduzione media si attesta intorno ai 2-2,2 °C.

Temperature Estive nelle Città Italiane

Il progetto ha evidenziato temperature superficiali estive elevate in diverse città italiane. A Roma, la temperatura media si aggira attorno ai 43,7 °C, mentre a Firenze supera i 44 °C. Altre città come Milano, Torino, Napoli, Bologna e Cagliari registrano temperature simili, tutte superiori ai 40 °C. In contrasto, le aree rurali risultano significativamente più fresche, con una differenza media di 5,6 °C rispetto alle città e punte fino a 9,4 °C nel caso di Napoli.

L’Impatto della Struttura Urbana

La configurazione urbana gioca un ruolo cruciale nell’aumento delle temperature. A Firenze, aree compatte a media altezza raggiungono i 44,6 °C, mentre zone con boschi urbani scendono a 35,9 °C, mostrando un raffrescamento naturale di quasi 9 °C. A Roma, i quartieri industriali, caratterizzati da ampie superfici esposte al sole, possono arrivare fino a 57,2 °C.

Strumenti per la Pianificazione Urbana

Il progetto Mirificus ha anche creato un archivio delle temperature superficiali italiane dal 2013 al 2023, rendendo disponibile una piattaforma webGIS e una Web App basata su Google Earth Engine. Questi strumenti, accessibili gratuitamente, offrono mappe interattive, indicatori di stress termico e simulazioni per supportare la pianificazione di interventi di forestazione urbana e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Le Dichiarazioni degli Esperti

Michele Munafò, responsabile del progetto per Ispra, ha sottolineato che le simulazioni dimostrano l’esistenza di soluzioni efficaci per ridurre il caldo urbano, contribuendo a mitigare i rischi per la salute e migliorare la qualità della vita nelle città. Marco Morabito, coordinatore per Cnr-Ibe, ha evidenziato come i dati satellitari possano diventare strumenti operativi per le pubbliche amministrazioni, aiutando a identificare le aree in cui intervenire e stabilire le priorità.

In conclusione, la riforestazione urbana e una pianificazione basata su dati concreti rappresentano passi fondamentali per combattere le isole di calore e migliorare la vivibilità delle nostre città.

redazione

Profilo autore e archivio degli articoli pubblicati su Impresa Monitor.