Cirfood presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025: un impegno verso formazione, welfare e ambiente

In Breve
- Quali sono i principali investimenti di Cirfood nel 2025?
- Cirfood ha investito oltre 1,5 milioni di euro in formazione e 2,3 milioni di euro nel welfare.
- Quanti pasti sono stati donati da Cirfood nel 2025?
- Nel 2025, Cirfood ha donato 14.655 kg di alimenti, equivalenti a 29.311 pasti.
- Qual è l'aumento della produzione di energia rinnovabile di Cirfood?
- La produzione di energia rinnovabile autoprodotta è aumentata del 41,6% rispetto al 2024.
Cirfood ha recentemente presentato il suo Bilancio di Sostenibilità 2025, un documento che delinea i risultati ottenuti nelle tre dimensioni ESG (ambientale, sociale e di governance) e le azioni intraprese nel quadro del Piano di Sostenibilità e della visione ‘Feed the Future’.
Nel 2025, Cirfood ha erogato un totale di 133.188 ore di formazione, registrando un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. Gli investimenti in formazione hanno superato 1,5 milioni di euro, con un aumento dell’11% rispetto al 2024. Questo impegno sottolinea l’importanza della formazione continua all’interno dell’azienda, fondamentale per garantire un personale qualificato e consapevole delle tematiche di sostenibilità.
Per quanto riguarda il welfare, Cirfood ha investito 2,3 milioni di euro nel Piano ‘NoixNoi’, destinando oltre 2 milioni di euro a iniziative per la conciliazione vita-lavoro, salute e benessere, sostegno al reddito e servizi dedicati. Questi sforzi mirano a migliorare la qualità della vita dei dipendenti, creando un ambiente di lavoro più equilibrato e sostenibile.
Cirfood si è anche distinta per le sue iniziative di solidarietà e sostenibilità sociale. Nel 2025, l’azienda ha donato 14.655 kg di alimenti, equivalenti a 29.311 pasti, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale con un potenziale risparmio di 73.169 kg di CO2eq. Inoltre, Cirfood ha collaborato con oltre 900 fornitori, di cui circa 350 valutati secondo criteri sociali, evidenziando l’importanza delle pratiche etiche nella catena di approvvigionamento.
In tema di economia circolare e ambiente, Cirfood ha registrato un aumento del 41,6% nella produzione e consumo di energia rinnovabile autoprodotta rispetto al 2024, mentre l’energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili è cresciuta del 17%. Un progetto in collaborazione con il Gruppo Hera ha gestito 48,9 tonnellate di oli esausti, trasformandoli in biocarburanti e biometano. Inoltre, la partnership con Too Good To Go ha permesso di salvare circa 84.000 pasti dal 2020 ad oggi, dimostrando l’impegno di Cirfood nella lotta contro lo spreco alimentare.
Cirfood ha anche posto grande attenzione alla sicurezza alimentare, effettuando 22.806 analisi di autocontrollo con un livello di conformità pari a circa il 98%. Il sistema di risk assessment delle materie prime è stato identificato come uno strumento centrale per la gestione preventiva dei rischi microbiologici, chimici, fisici e di frode alimentare.
Maria Elena Manzini, CSR Manager di Cirfood, ha commentato: «La sostenibilità per Cirfood non è un insieme di iniziative isolate, ma un sistema integrato che attraversa ogni dimensione del nostro fare impresa». Questo approccio olistico alla sostenibilità riflette l’impegno dell’azienda nel creare un futuro migliore non solo per i propri dipendenti, ma anche per la società e l’ambiente.
