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Sicurezza domestica in vacanza: come gli italiani si preparano a proteggere le proprie case

di redazione Luglio 8, 2026 Categorie: Innovazione, Lavoro

In Breve

Qual è la principale preoccupazione degli italiani durante le vacanze?
Oltre il 70% degli italiani è preoccupato per la sicurezza della propria casa durante le assenze prolungate.
Quali soluzioni tecnologiche vengono adottate per la sicurezza domestica?
Il 35% delle abitazioni è dotato di videocamere di sicurezza, mentre il 21,4% sta considerando l'acquisto di tali dispositivi.
Quali misure pratiche possono essere adottate per garantire la sicurezza della casa?
Tra le misure suggerite ci sono prove di assenza, checklist fotografiche e delega di compiti a persone fidate.

Con l’arrivo dell’estate, oltre il 70% degli italiani esprime preoccupazione per la sicurezza della propria casa durante le assenze prolungate. La protezione della propria abitazione diventa una priorità, e la rete sociale gioca un ruolo fondamentale in questo contesto. Familiari, amici e vicini sono coinvolti attivamente nel monitoraggio delle case, con il 59,2% degli italiani che si affida ai propri cari per il ritiro della posta e controlli periodici.

In un’epoca in cui la condivisione sui social media è all’ordine del giorno, oltre il 60% degli italiani limita le proprie comunicazioni online durante le vacanze per non segnalare la propria assenza. Questo comportamento evidenzia un crescente desiderio di proteggere la propria privacy e sicurezza.

Parallelamente, l’adozione di soluzioni tecnologiche per la sicurezza domestica sta crescendo. Attualmente, il 35% delle abitazioni italiane è dotato di videocamere di sicurezza, mentre un ulteriore 21,4% sta considerando l’acquisto di tali dispositivi. Solo il 14,3% degli intervistati vede la tecnologia come la risposta principale alla sicurezza, ma il trend è in continua crescita.

Le videocamere e altri dispositivi domotici non vengono utilizzati esclusivamente per prevenire le intrusioni, ma anche per monitorare parametri ambientali come blackout e perdite d’acqua. Inoltre, questi strumenti possono essere impiegati per gestire piccole emergenze, come la supervisione di consegne o il benessere degli animali domestici. L’obiettivo è garantire una risposta tempestiva in caso di necessità, piuttosto che una sorveglianza ossessiva.

La transizione verso sistemi di illuminazione intelligenti, sensori di movimento e app di controllo remoto si configura come un complemento alla rete di fiducia personale. Tuttavia, la vera sfida per il settore è rendere questi sistemi più accessibili e intuitivi, integrando l’affidabilità dei dati tecnologici con il supporto umano.

Per garantire una partenza serena, gli esperti suggeriscono alcune misure pratiche. Tra queste, effettuare una prova di assenza nei giorni precedenti alla partenza per correggere eventuali segnali di inattività. È consigliabile anche adottare una checklist fotografica di porte, finestre ed elettrodomestici, oltre a simulare la presenza delegando a una persona fidata l’apertura di finestre e la variazione dell’illuminazione.

Pianificare con anticipo le attività di messa in sicurezza è fondamentale per evitare sviste dell’ultimo minuto. Utilizzare la videocamera come assistente operativo per gestire consegne e animali può rivelarsi utile, così come impiegare la tecnologia per monitorare lo stato dell’abitazione solo in caso di reale necessità.

In conclusione, la sicurezza domestica durante le vacanze è una preoccupazione condivisa da molti italiani. L’integrazione di tecnologie smart con reti sociali di fiducia rappresenta una strategia efficace per garantire la protezione delle proprie abitazioni, contribuendo a una maggiore serenità durante i periodi di assenza.

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