Energia

Pirelli P Zero Cyber Tyre: Innovazione nei Pneumatici con Tecnologia Connessa

di redazione Luglio 14, 2026 Categorie: Energia, Innovazione

In Breve

Cosa sono i pneumatici Pirelli P Zero Cyber Tyre?
I pneumatici Pirelli P Zero Cyber Tyre sono pneumatici con tecnologia connessa che comunicano in tempo reale con il veicolo per migliorare la sicurezza e la performance.
Quali sono i vantaggi della tecnologia Cyber Tyre?
La tecnologia Cyber Tyre consente di ridurre le distanze di frenata e migliorare la stabilità del veicolo in condizioni di scarsa aderenza.
Come funziona il sistema Cyber Tyre?
Cyber Tyre utilizza sensori integrati nel pneumatico per monitorare vari parametri e trasmettere i dati alla rete di bordo dell'auto.

Pirelli ha lanciato la sua innovativa tecnologia Cyber Tyre, integrata nella linea P Zero, progettata per migliorare la sicurezza e la guidabilità dei veicoli ad alte prestazioni. Questa tecnologia trasforma i pneumatici in sensori attivi, in grado di comunicare in tempo reale con la rete di bordo dell’auto, garantendo un’esperienza di guida più sicura e controllata.

Recenti test condotti sulla pista di Vizzola Ticino hanno dimostrato l’efficacia di questa tecnologia. Durante le prove, sono state utilizzate un’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Verde e due Mercedes AMG GT Coupé 4. I test hanno incluso diverse mescole e configurazioni di pneumatici, evidenziando i vantaggi del sistema Cyber Tyre.

In una simulazione di frenata d’emergenza da 110 km/h, il sistema Cyber Tyre ha permesso di arrestarsi 5,4 metri prima rispetto alla modalità standard. Inoltre, durante la percorrenza di una curva rapida su fondo bagnato, i veicoli dotati di Cyber Tyre hanno mantenuto la traiettoria con correzioni quasi impercettibili, a differenza di quelli senza il sistema, che hanno richiesto interventi evidenti dell’ESP.

Un altro aspetto cruciale testato è stato il comportamento in condizioni di aquaplaning. Nella prima prova, senza il supporto del sistema, il veicolo ha mostrato una perdita di controllo, mentre nella seconda prova, con Cyber Tyre, l’auto ha attraversato la pozza d’acqua senza scomporsi, mantenendo la sua manovrabilità.

La tecnologia Cyber Tyre si basa su piccoli sensori integrati all’interno del pneumatico, alimentati da una batteria che dura per l’intero ciclo di vita della gomma. Questi sensori monitorano vari parametri, tra cui il tipo di P Zero installato, la temperatura, la pressione, l’usura e le condizioni di aderenza. I dati vengono trasmessi in tempo reale via Bluetooth alla rete di bordo, dove una libreria Pirelli presente nella centralina elabora le informazioni, rendendole disponibili per eventuali avvisi al conducente.

Lo sviluppo software, realizzato in collaborazione con Bosch Engineering, permette di utilizzare questi dati per ottimizzare le prestazioni dei sistemi di controllo dinamico, come ABS ed ESP. L’obiettivo è calibrare le prestazioni in modo da sfruttare al massimo il grip disponibile senza compromettere la linearità della guida.

Pirelli sta anche lavorando su ulteriori sviluppi, inclusa la funzionalità di prevenzione dell’aquaplaning e l’integrazione con sensori virtuali attraverso la partecipazione in RIDEsense. Inoltre, l’azienda sta investendo in startup come Niunlix e collaborando con la svedese Univrses per integrare i dati dei pneumatici con quelli delle telecamere di bordo tramite algoritmi di intelligenza artificiale.

Le applicazioni della tecnologia Cyber Tyre non si limitano solo ai veicoli, ma si estendono anche a progetti di monitoraggio stradale avviati con Movyon e la Regione Puglia, mirati a rilevare criticità e facilitare interventi di manutenzione. Questa innovazione rappresenta un passo significativo verso un futuro in cui la sicurezza stradale e l’efficienza della guida saranno ulteriormente potenziate dalla tecnologia.

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