Ripresa della Filiera del Sigaro Toscano: Crescita di Superfici e Valore per Ettaro

In Breve
- Qual è l'andamento della filiera del sigaro Toscano?
- La filiera mostra segnali di ripresa con un aumento delle superfici coltivate e del numero di aziende coinvolte.
- Come è cambiato il valore della produzione per ettaro?
- Il valore della produzione per ettaro è quasi raddoppiato, passando da 8.130 euro/ha nel 2020 a oltre 15.660 euro/ha nel 2025.
- Quali misure sono state adottate per sostenere le aziende agricole?
- MST ha introdotto contributi legati a performance produttive, un anticipo del 50% sulle forniture e un bonus per i giovani agricoltori.
La filiera agricola del sigaro Toscano sta vivendo una fase di significativa ripresa. Tra il 2020 e il 2026, le superfici coltivate e contrattualizzate con Manifatture Sigaro Toscano (MST) sono aumentate del 29%, passando da 1.190 a 1.533 ettari. Anche il numero di aziende agricole coinvolte ha visto un incremento del 33%, passando da 178 a 237. Questo trend positivo è accompagnato da un notevole aumento del valore della produzione per ettaro, che è quasi raddoppiato, passando da circa 8.130 euro per ettaro nel 2020 a oltre 15.660 euro nel 2025.
Manifatture Sigaro Toscano, che è partecipata in maggioranza da società collegate a Luca Cordero di Montezemolo e a Piero Gnudi, si sta consolidando come un attore di riferimento nella filiera internazionale del tabacco Kentucky Dark Fire Cured. L’azienda ha registrato una crescita del fatturato, che è passato da 116 milioni di euro nel 2021 a 143,2 milioni nel 2025, e dell’export, che è salito da 23,6 milioni a 52,4 milioni nello stesso arco temporale. Attualmente, MST conta 450 dipendenti in Italia, una filiale negli Stati Uniti e tre siti produttivi nel mondo.
Dopo una flessione nel biennio 2021-2022, la filiera ha ripreso a crescere a partire dal 2023. MST ha avviato nuovi contratti di fornitura con le principali associazioni di categoria, con l’obiettivo di migliorare la remunerazione del prodotto agricolo e di supportare le aziende negli investimenti in tecnologie e nella gestione del passaggio generazionale. L’amministratore delegato Stefano Mariotti ha sottolineato che molte imprese avevano affrontato difficoltà finanziarie a seguito della pandemia e che il sostegno a investimenti e al ricambio generazionale è stato cruciale per il rilancio della filiera.
Per sostenere il settore, che conta circa 3.000 lavoratori agricoli, MST ha introdotto un sistema di contributi legato a performance produttive e superfici coltivate. Tra le misure adottate ci sono un anticipo del 50% del valore delle forniture e un bonus per i giovani agricoltori. Le aziende conferenti hanno anche la possibilità di accedere a tecnologie digitali, sistemi IoT e soluzioni di intelligenza artificiale, che hanno contribuito a migliorare l’efficienza e la sostenibilità. Nel 2025, l’uso di questi strumenti ha portato, tra gli altri risultati, a una riduzione del 10% dei consumi idrici.
Per le aziende che desiderano aumentare la capacità produttiva, sono disponibili finanziamenti bancari a tasso zero. L’incremento dei prezzi riconosciuti ai coltivatori e il pacchetto di misure adottato hanno reso nuovamente attrattiva la coltivazione del tabacco Kentucky, favorendo il rientro di aziende agricole nella filiera e l’ampliamento delle superfici coltivate.
Il tabacco Kentucky è una materia prima ad alta complessità produttiva, che richiede un particolare processo di cura a fuoco per sviluppare le caratteristiche aromatiche e qualitative essenziali per i sigari Toscano. La filiera richiede competenze agricole specifiche, esperienza e rapporti continuativi tra le aziende e i coltivatori.
