Energia

Imprese agricole in crisi: il 67,6% colpito da eventi climatici estremi

di redazione Luglio 30, 2026 Categorie: Energia, Imprese

In Breve

Qual è la percentuale di imprese agricole colpite da eventi climatici?
Il 67,6% delle imprese agricole ha subito danni a causa di eventi climatici avversi.
Quali sono gli eventi climatici più dannosi per le imprese agricole?
Le grandinate, le precipitazioni intense e le ondate di calore sono tra i più dannosi.
Che misure di difesa adottano le imprese agricole?
Circa il 60% delle imprese adotta misure di difesa attiva come la manutenzione di fossi e drenaggi.

Imprese agricole in crisi: il 67,6% colpito da eventi climatici estremi

Negli ultimi tre anni, il settore agricolo italiano ha affrontato una crisi senza precedenti, con il 67,6% delle imprese agricole che ha subito danni a causa di eventi climatici avversi. Questo dato allarmante emerge da una ricerca condotta su oltre 3.800 aziende, presentata nel Rapporto 2026.

Eventi climatici estremi e loro impatti

I fenomeni meteorologici più dannosi per le aziende agricole sono stati le precipitazioni intense, le grandinate e le tempeste di caldo estremo, che hanno provocato danni a oltre il 40% delle imprese, con un 24,6% di questi casi classificati come ingenti. Altri eventi significativi includono:

  • Alluvioni ed esondazioni: 17%
  • Gelo e brina: 15,2%
  • Trombe d’aria e uragani: 10,4%
  • Frane e smottamenti: 7,7%

La quasi totalità delle imprese colpite, ben 92%, ha riportato danni alle colture, mentre un 23,4% ha evidenziato compromissioni alle infrastrutture aziendali. Inoltre, il 12,4% ha segnalato stress idrico e il 10,1% ha subito erosione del terreno.

Percezione del rischio e misure di difesa

La consapevolezza del rischio climatico è aumentata tra le aziende agricole. Circa il 51% delle imprese si considera esposta a eventi come grandinate e tempeste, e il 25,9% di queste ritiene che il rischio sia aumentato a causa del cambiamento climatico. Inoltre, il 32,4% si sente esposto a alluvioni, con un 16,5% che segnala una maggiore esposizione rispetto al passato.

Tra le aziende colpite, oltre il 70% si dichiara esposta alla maggior parte degli eventi naturali. In risposta a questa situazione, circa il 60% delle imprese ha adottato misure di difesa attiva, come la manutenzione di fossi e drenaggi, mentre le misure di difesa passiva, come le polizze assicurative, sono meno diffuse:

  • Polizza per danni da precipitazione/grandine: 23,9%
  • Polizza per alluvione/esondazione: 9,1%
  • Polizza per siccità: 8,7%

Necessità di investimenti e sensibilizzazione

È stato introdotto un fondo mutualistico di base per coprire danni catastrofali, ma il 74,8% delle imprese non ne conosce le caratteristiche. Tra quelle informate, l’80,2% lo considera utile, ma non sufficiente. Questi dati evidenziano la necessità di proseguire negli investimenti e nelle attività di sensibilizzazione per diffondere una cultura della prevenzione e rafforzare le competenze e gli strumenti per la gestione del rischio.

In conclusione, è fondamentale tutelare la resilienza del comparto agricolo e garantire la sicurezza del territorio, affinché le imprese possano affrontare le sfide climatiche future con maggiore preparazione.

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