Economia

Carta Alimentare “Dedicata a Te”: 1.000 Euro per 1,1 Milioni di Nuclei Familiari

di redazione Settembre 22, 2026 Categorie: Economia

In Breve

Cos'è la carta alimentare "Dedicata a te"?
È un contributo alimentare di 1.000 euro per famiglie con Isee basso, erogato in due tranche.
Chi può beneficiare del contributo?
Il contributo è destinato a nuclei familiari con Isee inferiore a 15.000 euro.
Quando sarà accreditato il contributo?
La prima tranche sarà accreditata il 4 novembre 2026, la seconda ad aprile 2027.

Il governo italiano ha annunciato l’implementazione della carta elettronica “Dedicata a te”, un contributo alimentare destinato a 1,1 milioni di nuclei familiari. Ogni famiglia potrà ricevere un totale di 1.000 euro, suddivisi in due tranche da 500 euro. La prima erogazione è prevista per il 4 novembre 2026, mentre la seconda sarà accreditata ad aprile 2027.

Questa iniziativa biennale è stata concepita per supportare le famiglie con un Isee inferiore a 15.000 euro. Tuttavia, nonostante i requisiti siano stati stabiliti, il possesso di tali requisiti non garantisce automaticamente l’assegnazione del contributo. Secondo i dati Inps del 2025, i nuclei con Isee sotto i 15.000 euro ammontano a 5,6 milioni, ma solo il 40% di queste famiglie, circa 2,89 milioni, potrà beneficiare del sostegno, escludendo così il 60% delle famiglie con Isee basso.

Il finanziamento della misura è stato garantito da un miliardo di euro, come previsto dalla legge di Bilancio 2026. Il decreto ministeriale che regola l’assegnazione è stato adottato a fine giugno e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 agosto. La scelta di erogare la seconda tranche in aprile coincide con un periodo in cui potrebbero tenersi elezioni anticipate, ma il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha sottolineato che non esiste alcun legame tra le due scadenze. Ha spiegato che l’intento è di concentrare gli interventi in un momento di difficoltà per le famiglie.

Il contributo è presentato come un “aiuto alle imprese” che producono cibo di qualità, con un focus particolare sui prodotti italiani e sulle filiere nazionali. L’assegnazione della carta sarà gestita in modo automatico: l’Inps preparerà gli elenchi dei potenziali beneficiari e li invierà ai Comuni, che verificheranno i requisiti e le eventuali incompatibilità con altri sussidi. Solo dopo questa fase, l’Inps invierà i nominativi a Poste per l’erogazione.

Il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, ha affermato che “è lo Stato ad andare incontro alle famiglie, e non il contrario”, mentre la ministra del Lavoro, Marina Calderone, ha evidenziato la gestione dell’emissione senza necessità di una domanda specifica da parte dei cittadini. Tuttavia, l’accesso al contributo è ristretto: non possono beneficiarne i percettori di assegni di inclusione o altri sussidi contro la povertà, né i titolari di Naspi, indennità di mobilità o cassa integrazione. Anche i nuclei monocomponenti, compresi gli anziani in difficoltà, non rientrano nella platea ordinaria, se non in casi eccezionali.

La carta alimentare consente l’acquisto di prodotti alimentari specifici, come pasta, riso, olio e prodotti freschi, con un’attenzione particolare verso le produzioni italiane e i prodotti Dop e Igp, per sostenere agricoltori e imprese agroalimentari. È stata confermata una convenzione con la grande distribuzione che prevede uno sconto del 15% nei supermercati aderenti, sottoscritta da Federdistribuzione, Ancc Coop, Ancd Conad e Lidl. Per attivare la carta, sarà necessario effettuare il primo acquisto entro il 16 novembre 2026. Questa misura è stata introdotta nel 2023 e, ad oggi, gli stanziamenti complessivi ammontano a 2,7 miliardi di euro.

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