Energia

Eni avvia il progetto Cronos: il primo gas cipriota previsto per il 2028

di redazione Luglio 28, 2026 Categorie: Energia

In Breve

Quando è previsto il primo gas cipriota sul mercato?
Il primo gas cipriota è previsto per il 2028.
Qual è la capacità di produzione del giacimento Cronos?
La produzione a plateau è di circa 500 milioni di piedi cubi standard al giorno.
Qual è l'obiettivo strategico di Eni per il Gnl entro il 2030?
Superare i 20 Mtpa di Gnl contrattualizzato.

Eni ha annunciato la decisione finale di investimento (FID) per il progetto Cronos, un’iniziativa ambiziosa che mira a portare il primo gas cipriota sul mercato nel 2028. Situato in acque profonde offshore di Cipro, il giacimento Cronos si trova nel Blocco 6 e contiene oltre 3 trilioni di piedi cubi di gas, equivalenti a circa 85 miliardi di metri cubi.

Il progetto prevede una produzione a plateau di circa 500 milioni di piedi cubi standard al giorno (mmscf/g), corrispondenti a 14,1 milioni di metri cubi al giorno. Il gas estratto sarà trasportato e trattato presso le infrastrutture esistenti del giacimento Zohr in Egitto, per poi essere liquefatto nell’impianto di Gnl di Damietta ed esportato verso i mercati internazionali, in particolare quelli europei.

Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, ha sottolineato che “l’iniziativa di Cronos rappresenta una tappa accelerata e concreta nel percorso che porterà Cipro a diventare un produttore ed esportatore europeo di gas naturale”. Questo progetto non solo segna il primo sviluppo di Eni a Cipro, ma si configura anche come un esempio di cooperazione internazionale, contribuendo alla diversificazione e alla sicurezza degli approvvigionamenti di gas dell’Europa.

Il progetto Cronos è concepito come un approccio integrato che sfrutta sinergie tra infrastrutture nuove e già esistenti, mirato a ottenere efficienze di costo, ridurre l’impatto ambientale e abbreviare i tempi di commercializzazione. Si prevede che il progetto consenta il riavvio dell’impianto di liquefazione di Damietta, contribuendo al ripristino delle esportazioni di Gnl dall’Egitto e all’espansione del portafoglio globale di Gnl di Eni.

Attraverso la commercializzazione del 50% dei volumi prodotti, pari a circa 1,4 milioni di tonnellate annue (Mtpa), Eni punta a incrementare il proprio portafoglio di Gnl, in linea con l’obiettivo strategico di superare i 20 Mtpa entro il 2030. Gli accordi contrattuali del progetto definiscono le modalità di utilizzo delle infrastrutture egiziane, incluse Zohr e l’impianto di Damietta, e stabiliscono disposizioni per la commercializzazione del Gnl, garantendo un’esecuzione tempestiva.

Eni è presente a Cipro dal 2013 e opera nel Blocco 6 con una quota del 50% in partnership con TotalEnergies. Oltre al Blocco 6, Eni gestisce anche il Blocco 8 e detiene partecipazioni nei Blocchi 7 e 11, sempre in collaborazione con TotalEnergies. Con il progetto Cronos, Eni si posiziona come un attore chiave nel panorama energetico del Mediterraneo Orientale, contribuendo a un futuro energetico più sostenibile e sicuro per l’Europa.

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