Lavoro

Sfruttamento del Lavoro a Milano: Esposti su Ristorazione e Cantieri

di redazione Luglio 28, 2026 Categorie: Lavoro

In Breve

Quali sono i principali settori coinvolti negli esposti di sfruttamento del lavoro a Milano?
I principali settori coinvolti sono la ristorazione, le strutture di accoglienza e i cantieri.
Che tipo di abusi sono stati denunciati dai lavoratori?
I lavoratori hanno denunciato retribuzioni inferiori a quelle concordate, lavoro straordinario non pagato e omissioni di sicurezza.
Qual è la situazione attuale della procura di Milano riguardo ai fascicoli di sfruttamento?
La procura sta affrontando una carenza di personale, con circa novemila fascicoli in fase di stallo.

A Milano, la questione dello sfruttamento del lavoro sta emergendo con forza, con diversi esposti presentati contro società di ristorazione, strutture di accoglienza e appalti nei cantieri. La procura cittadina ha segnalato difficoltà operative a causa di una carenza di personale amministrativo, con circa novemila fascicoli in fase di stallo, alcuni dei quali già trattati con richieste di archiviazione o conclusione delle indagini.

Nel mese di aprile 2024, i sindacati hanno depositato esposti contro le società di ristorazione Filetteria ed El Tacomaki, entrambe riconducibili alla holding Sun Tzu. Le denunce evidenziano mancate contribuzioni, l’assenza di controlli sanitari e la mancanza di formazione e di una figura responsabile della sicurezza. Secondo quanto riportato, i lavoratori avrebbero ricevuto retribuzioni sproporzionate rispetto al lavoro svolto, con pagamenti inferiori a quelli concordati e lavoro straordinario non retribuito. Inoltre, sono state segnalate dimissioni per mancata corresponsione della retribuzione nel 2023 e pratiche irregolari per rimborsi di permessi non retribuiti. Viene denunciata anche l’omissione dolosa di cautele contro gli infortuni. Sette lavoratori, tutti cittadini stranieri, hanno fornito testimonianze dirette sugli abusi. Il direttore finanziario della holding aveva precedentemente dichiarato un aumento del fatturato da 700mila euro nel 2019 a 12 milioni nel 2022, ma il gruppo è poi fallito, complicando le prospettive di risarcimento.

Un altro esposto, presentato lo scorso febbraio, riguarda la Fondazione Fratelli di San Francesco d’Assisi Onlus, attiva nell’accoglienza a Milano e in Lombardia. Questo documento denuncia un quadro di sfruttamento sistematico di manodopera in condizioni di vulnerabilità economica e personale. I lavoratori impiegati in attività essenziali come mensa, magazzino, lavanderia e pulizie avrebbero ricevuto compensi informali che variano tra i 500 e i 600 euro per turni dalle 8 alle 17, con alloggio nella struttura e assegnazione di compiti anche in assenza di titolo di soggiorno.

In dicembre 2024, un ulteriore esposto ha riguardato un subappalto per i cantieri del campus dell’Università Statale a Mind, con ipotesi di estorsione e un’indagine specifica sul caporalato i cui sviluppi rimangono incerti. Un altro esposto riguarda un cantiere per la realizzazione del nuovo Policlinico di Milano, attualmente fermo da mesi.

redazione

Profilo autore e archivio degli articoli pubblicati su Impresa Monitor.