Economia

HSBC: utile netto in crescita del 38% nel terzo trimestre, ma ricavi sotto le attese

di redazione Ottobre 27, 2026 Categorie: Economia, Finanza

In Breve

Qual è l'utile netto di HSBC nel terzo trimestre 2026?
HSBC ha registrato un utile netto di 7,6 miliardi di dollari, in aumento del 38% rispetto all'anno precedente.
Come si sono comportati i ricavi di HSBC?
I ricavi sono cresciuti del 5% a 18,6 miliardi di dollari, ma sono stati inferiori alle attese del mercato.
Quali sono le prospettive future per HSBC?
HSBC punta a un RoTE di almeno il 17% fino al 2028 e a una crescita dei ricavi del 5% nell'ultimo esercizio.

Il gruppo bancario HSBC ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con un utile netto di 7,6 miliardi di dollari, registrando un incremento del 38% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche l’utile prima delle imposte ha mostrato un buon andamento, salendo del 32% a 9,6 miliardi di dollari.

Tuttavia, i ricavi hanno raggiunto i 18,6 miliardi di dollari, con una crescita del 5%, sostenuti principalmente dal margine di interesse. Questo risultato è stato inferiore alle aspettative del mercato, che prevedeva ricavi intorno ai 19 miliardi di dollari, causando una flessione del titolo di oltre il 6% alla Borsa di Hong Kong.

La divisione di gestione patrimoniale ha mostrato ricavi stabili a 2,7 miliardi di dollari, dopo i significativi incrementi del 15% e del 23% nei primi due trimestri dell’anno, evidenziando un rallentamento in questo settore.

La crescita dell’utile è stata favorita dall’assenza di un onere legale di 1,4 miliardi di dollari contabilizzato l’anno precedente. Inoltre, le perdite attese sui crediti si sono ridotte del 17% a 800 milioni di dollari, grazie a minori oneri legati al settore immobiliare di Hong Kong.

Il ritorno sul capitale tangibile (RoTE) è aumentato al 17,7%, rispetto al 12,3% dello stesso periodo del 2025. In un’ottica di remunerazione degli azionisti, HSBC ha annunciato un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie fino a un miliardo di dollari, dopo aver completato un buyback di pari importo a settembre. Inoltre, è stato approvato un dividendo intermedio di 0,10 dollari per azione.

La banca ha confermato gli obiettivi fissati a febbraio, puntando a un RoTE di almeno il 17% fino al 2028, al netto delle componenti straordinarie, e a una crescita dei ricavi anno su anno nel periodo 2026-2028, con un incremento del 5% nell’ultimo esercizio.

«I nostri risultati dimostrano che, in un mondo più complesso, i clienti continuano a rivolgersi a noi per affrontare l’incertezza e cogliere nuove opportunità», ha dichiarato l’amministratore delegato Georges Elhedery.

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